
Studio Legale Nozza | 22 Febbraio 20190 commenti
Revoca della donazione di immobile: ai confini dell’ingiuria grave
La donazione è revocabile per ingratitudine qualora il donatario manifesti un sentimento di disistima delle qualità morali e di irrispettosità della dignità del donante, contrastante con il senso di riconoscenza e di solidarietà che, secondo il comune sentire, dovrebbe invece improntarne l’atteggiamento. Tale manifestazione è integrata qualora il donatario di un immobile, poi concesso in...continua
Studio Legale Nozza | 22 Febbraio 20190 commenti
Fumare è una scelta libera: risarcimento negato per il tumore
E’ notorio che il fumo faccia male alla salute, ma fumare è una scelta libera: nessun risarcimento spetta al fumatore che si ammala a causa di tale vizio. E’ quanto chiarito dalla Corte di Cassazione, Sezione Terza Civile, con la sentenza n. 11272 del 10 maggio 2018. Nel caso in esame, un fumatore aveva citato in giudizio il produttore, il distributore di una determinata marca di sigarette,...continua
Studio Legale Nozza | 14 Febbraio 20190 commenti
Danno tanatologico va riconosciuto se vittima era lucida prima di morire
Ok al risarcimento agli eredi per il danno di natura catastrofale per la vittima d’incidente che arriva lucida in ospedale. Si configura il danno tanatologico in capo alla vittima, la quale, essendo dotata di capacità giuridica, può trasmetterlo agli eredi. E’ quanto precisato dalla terza sezione civile della Cassazione nella sentenza 23 ottobre 2018, n. 26727. Nella vicenda in oggetto, è...continua
Studio Legale Nozza | 8 Febbraio 20190 commenti
Danno morale e danno esistenziale non sono sovrapponibili
Cassazione civile, sez. III, sentenza 31/01/2019 n° 2788 Il danno morale non è assorbito nel danno esistenziale: si tratta di due voci autonome, non sovrapponibili, e come tali, andranno considerate distintamente. E’ quanto chiarito dalla Cassazione, Terza Sezione Civile, nella sentenza 31 gennaio 2019, n. 2788. Con la pronuncia in commento, la Suprema Corte ha ammesso la liquidazione sia del...continua
Studio Legale Nozza | 22 Gennaio 20190 commenti
Affido condiviso non derogabile per la distanza tra residenza del padre e del figlio
La distanza oggettiva tra il luogo di residenza del figlio e del genitore non collocatario, non costituisce una deroga al regime dell’affidamento condiviso. E’ quanto precisato dalla Corte di Cassazione, sez. I Civile, nella sentenza n. 30826/18, depositata il 28 novembre scorso. LA SENTENZA Nel caso di specie, la Corte d’appello di Milano, in sede di reclamo avverso il decreto definitivo del...continua
Studio Legale Nozza | 22 Gennaio 20190 commenti
